mercoledì 30 aprile 2008

Che cosa non si farebbe per un affascinante Novenne?

Di certo si potrebbe fare un trenino di torta al cioccolato decorato con la glassa e con le ruote in cioccolato bianco....
Magari lavorandoci fino a quasi l'una di notte perchè il giorno dopo, il giorno del suo compleanno, lui apra il forno e ci scopra questa fatica d'Ercole per chi non sa lavorare di glassa e pennellini....


Ma le Mamme fanno questo ed altro.
Auguri, Piccolo Mio.

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Tartine al formaggio fresco, pomodori secchi e cetriolini

Aperitivo dell'ultimo momento, come prologo ad una pizza decisa all'ultimo momento.
E che si fa?
Si apre il frigo e si indaga.


Per queste bastano delle mini fette biscottate, un pò di formaggio fresco, qualche filetto di pomodoro secco, qualche cetriolino sottaceto.
E un pò di pazienzina....

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mercoledì 23 aprile 2008

Meringhe meringhe delle mie brame....

Un mito sfatato.
Per anni non ho voluto neanche provare a pensare di farle.
Poi ho imparato.
E non mi fermo alle meringhette, mi spingo oltre fino alla base per la pavlova, ma questa è un altra storia...



Non è difficile come può sembrare.
E se ci riesco pure io con un forno a gas, credo non ci siano veramente più remore per nessuno nel poterci tentare.

Meringhe

zucchero in peso doppio rispetto al peso degli albumi, ad es, 100 gr albumi 200 gr zucchero semolato
una punta di cucchiaino di amido di mais
un pizzico di sale
braccia robuste per montare gli albumi o uno sbattitore

In genere io le preparo il pomeriggio sul tardi in modo da rispettare i tempi tecnici di cottura e raffreddamento piuttosto lunghi.
Garantito che non è assolutamente difficile o laborioso farle. Giurin giurello...
Iniziare a montare gli albumi aggiungendo una punta di amido di mais, ma giusto una punta.
Continuare a montare aggiungendo poco per volta lo zucchero semolato e far montare finchè il composto non diventa bello solido, brillante, la consistenza deve essere tipo il gesso per le stuccature (paragone infelice ma necessario).
Si può fare la "prova ondina": se con un cucchiaio si solleva un ricciolo di composto, questo deve rimanere su senza scomporsi minimamente.
Con una sac a poche o con due cucchiai si formano delle piccole meringhine direttamente sulla teglia ricoperta di carta forno.
Senza preriscaldare il forno, mi raccomando, sennò le meringhe non riescono bene, infornarle accendendo alla temperatura più bassa (il mio che è a gas credo sia intorno ai 110,120°, tenendo infilato un mestolo di legno nello sportello che così rimane aperto.
Cuocere per circa tre ore poi spegnere e lasciare così nel forno stesso senza toccare nulla per tutta la notte finche si finiscano di asciugarsi.
Si conservano per parecchio tempo in un contenitore ermetico, possibilmente di vetro.

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Code di gambero al sesamo con gelatina di cetriolo

E se deve essere etnico, che etnico sia....
Più che altro coreano, credo di avere letto qualcosa da qualche parte e mi frullava da un bel pò questa idea.



Mi dicono che le preparazioni normali trasformate in gelatina siano oltremodo up-to-date ma io sono ancora affezionata ai minispoon, così ho pensato di unire entrambi....
Tolta la buccia ad un cetriolo, si taglia a piccoli pezzi e si frulla condendolo poi con qualche goccia di olio di sesamo e pochissima salsa di soia, pepe se piace.
Si scalda un cucchiaio di acqua in un pentolino, ci si sciolgono 6 gr di colla di pesce (l'agar agar ci starebbe bene, ma mi devo ancora impratichire in materia) e si incorpora pian pianino al cetriolo frullato.
Si mette in frigo a rassodare.
Le code di gambero invece si puliscono (occhio a togliere il famigerato filino nero) e si mettono a macerare in un succo di limone, zenzero grattugiato, salsa di soia e olio di sesamo.
Dopo un pò, si fanno saltare in un wok a fuoco bello vivace.
Poi si taglia la gelatina a cubettini, gambero sopra, spolverata di coriandolo, manciatina di semi di sesamo tostati.
A proposito, al posto della gelatina si può tranquillamente lasciare il cetriolo a purea, possiamo anche rimanere down-to-date.....

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Panini morbidi di Giorilli



La ricetta è stranota e ne ha ben donde.
Giorilli è una garanzia.
Io l'ho letta qui
Si prestano benissimo alla congelazione.
E così la lunga lista di cose "panose" da provare si è ridotta di una voce ma ho già la prossima pronta a bollire in pentola: i panini dolci morbidissimi della mia amica Rosalba....
Vado a pesare la farina.

Panini morbidi di Giorilli

Ingredienti
350 gr farina 00
150 gr manitoba
500 gr farina 0
30 gr lievito di birra
60 gr olio extravergine
Mezzo litro di latte freddo
20 gr sale fino
20 gr zucchero
Un cucchiaino di malto
3 uova intere

Si impastano tutti gli ingredienti tranne le uova e il sale (il lievito sciolto in un poco del latte previsto fatto intiepidire).
Dopo una prima impastatura, si aggiungono le uova una alla volta, il sale si aggiunge alla fine.
Si lavora ancora un poco, poi si lascia lievitare fino al raddoppio (circa due ore).
Si rovescia sul tavolo infarinato e si sgonfia, dividendo poi l’impasto in porzioni più piccole (30 gr per panini da buffet).
Si formano i panini nella forma voluta e si lascia lievitare ancora per circa 40 minuti.
Intanto si preriscalda il forno a 200° circa e trascorso il tempo di lievitazione finale, si infornano dopo aver lucidato la superficie con latte e uovo sbattuto).
Si cuociono in circa 15 minuti.

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martedì 22 aprile 2008

Torta budino al limone

Lo confesso: i dolci morbidi, quelli cosiddetti "al cucchiaio" mi piacciono da morire.
Ma proprio tanto.
Ultimamente mi è presa la fissa dei dolci al limone, una volta non mi facevano impazzire, adesso di qualsiasi cosa caratterizzata da quel particolare aroma e sapore ne mangerei a quintali.
Vederla e innamorarmene da acquolina in bocca al pensarci è stato tutt'uno.



La ricetta è di Ninfadora (la trovate qui)

Torta budino al limone

30g di burro morbido
220 g di zucchero (io ne ho messi 200, ma la prossima volta riduco a 180)
3 uova
40g di farina
1 pz di sale
4 cucchiai di succo di limone
la buccia di 1 limone grattugiata
1/4 di lt di latte
Lavorare burro e zucchero per formare con composto leggero e soffice. Unire i tuorli uno alla volta e lavorare bene. Setacciare farina e sale e unirli al composto insieme al succo e alla buccia del limone. Versare il latte ed amalgamere il tutto. Montare a neve ferma gli albumi e unirli delicatamente al composto, mescolando dal basso verso l'alto. Vesrare in una tortiera imburrata (io ho usato uno stampo al silicone e non ho imburrato) e cuocere a bagnomaria in forno preriscaldato a 180° per circa 35 minuti.
Far raffreddare la tortiera su una gratella e sformarla quando la si deve servire (la prossima volta la farò prima e la terrò in frigo prima di servirla).
Capovolgendola la parte superiore avrà la consistenza di un budino.


Come dice Ninfadora, la quantità di zucchero andrebbe diminuita a 180 grammi, anzi, io ne ho messi addirittura 150 (però a me non piacciono dolci molto zuccherati).
Si conserva in frigo così nel mangiarla sembrerà quasi un semifreddo.
E' ottima, veloce da fare, di grande effetto.

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domenica 20 aprile 2008

L'Angelica delle Sorelle Simili


E' buona, è fragrante, è bella.
Anche questa è tonda.
E per di più intrecciata.
Per la ricetta, a domani.

Eccola, con le modifiche apportate da MarinaB (la trovate anche qui) che io seguo scrupolosamente perchè Marina è una garanzia.

Angelica delle Sorelle Simili

Lievitino
135 gr di farina di forza
13 gr di lievito di birra
75 gr di acqua

Amalgamare tutti gli ingredienti del lievitino e lasciare lievitare per 30 minuti (io ho lasciato lievitare per 1 ora)

Impasto
400 gr di farina di forza
75 gr di zucchero
120g di latte tiepido
3 tuoli
1 cucchiaino di sale
120 gr di burro morbido (a pomata)

Ripieno
75gr di uva sultanina
75gr di arancia candita tritata
50 gr di burro fuso

Glassa velante
4 cucchiai di zucchero a velo (io ne ho messi 6)
1 chiara d’uovo

In una ciotola mettere la farina, fare la fontana, mettere al centro il latte tiepido, i tuorli, lo zucchero il sale e amalgamare con un poco di farina (ho messo tutto nel Ken e lavorato per 10 minuti su velocità 1).
Unire il burro e finire l’impasto battendo fino a quando si staccherà dalle pareti della ciotola (altri 5 minuiti di Ken sempre su velocità 1).
Rovesciare sul tavolo, unire il lievitino e battere finchè i due impasti saranno ben amalgamati (tutto nel Ken con altri 5 minuti su vel. 1).
Rimettere nella ciotola unta e lievitare 1 ora finchè sarà raddoppiato (io ho lasciato lievitare 2 ore in forno spento). Rovesciarla sul tavolo infarinato e stenderla formando un rettangolo di 2-3 mm di spessore, senza lavorarla. Pennellare abbondantemente con il burro fuso, cospargere di uva sultanina, ammollata e asciugata e l’arancia candita. Arrotolare il lato più lungo. Tagliare questo a metà per il lungo con un coltello affilato e sottile, infarinandolo ogni tanto. Separare delicatamente i due pezzi, girarli tenendo il lato tagliato verso di voi e formare una treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanga il più possibile all’esterno. Mettere su una teglia da forno e chiudere a ciambella. Pennellare con burro fuso e fare lievitare 30 –40 minuti a campana (deva quasi raddoppiare). Cuocere in forno 200° per 20-25 minuti (statico. Nel frattempo diluire i 4 cucchiai di zucchero a velo con chiara d’uovo fino ad avere una glassa semidensa. Dopo la cottura spennellare e rimettere in forno per 30 secondi.

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Crema Catalana

Si spezza con la punta del cucchiaino la sfoglina croccante di zucchero caramellato e ci si perde nella morbidezza delle crema all'uovo.


Ci vuole ogni tanto una coccola calorica.
Domani siamo ad insalata ma, intanto, ora, il sapore ricco della crema catalana mi appartiene e non lo mollo.....

Crema Catalana (ricetta originale di Moka con qualche mia modifica)

500 ml latte intero
250 ml panna fresca liquida
6 tuorli d'uovo
150 gr zucchero semolato
30 gr maizena
scorza di limone grattugiata
1 baccello di vaniglia
zucchero di canna

Mettere a scaldare il latte e la panna con la vaniglia e la scorza di limone.
Appena inizia il bollore, togliere dal fuoco e lasciare in infusione per una decina di minuti (così il latte si profuma ben bene).
Mentre il latte riposa, sbattere leggermente i tuorli con lo zucchero e la maizena.
Versarci un poco del composto di latte e panna, mescolare bene, poi versare tutto il composto di uova, maizena e zucchero nel latte e rimettere sul fuoco continuando a mescolare finchè la crema non addensa (attenzione, tende ad attaccare sul fondo).
Versarla nelle singole ciotoline (preferibilmente quelle a prova di calore....) oppure in una pirofila unica.
Riporre in frigo a raffreddare.
Poco prima dell'utilizzo, cospargere la superficie con zucchero di canna e vai di cannello caramellizzatore......
Se non lo si ha, basta mettere le ciotoline proprio sotto il grill acceso finchè non si caramellizza lo zucchero.
Attenzione: lo zucchero caramellato non resiste molto, dopo un pò si scioglie e, al posto della crema catalana vi ritrovate una creme caramel.....

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Paccheri alle erbette, salsiccia e crescenza


Domenica....e a chi va di cucinare?
Minaccia pioggia, la pigrizia regna sovrana, nessun impegno all'orizzonte se non il piacere di stare con le persone cui si vuol bene....
Avanti col piatto unico, allora.

Paccheri alle erbette, salsiccia e crescenza
per 6 (oppure 4 di buona forchetta...)

500 gr erbette cotte al vapore
4 salsicce a grana fine non troppo grasse
200 gr crescenza
400 gr paccheri
Si frullano le erbette a cremina e si ripassano in padella con un goccio d'olio facendole cuocere finchè il loro liquido si riassorbe un poco, sale pepe a gusto (tenere conto che già le salsicce normalmente sono saporite del loro).
A parte si fanno rosolare in una padellina le salsicce spezzettate.
Si cuociono i paccheri al dente, si spadellano nella crema di erbette, poi la salsiccia e in ultimo, quando sono già nel piatto, un pò di crescenza allungata con un goccio di latte, ma giusto un goccio..

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venerdì 18 aprile 2008

L'uovo à la coque


Una ricetta difficilissima: tre minuti di morbidezza e semplicità.
Obbligatori i crostini di pane fritto, una spolveratina di sale, giornata piovosa e temperature non al di sopra dei 16 gradi.
Se non è comfort food questo.....

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