
Ancora una torta senza uova per il mio amico, ormai seienne, allergico alle uova.
La scelta di una base senza uova è quasi ovvia: una millefoglie farcita con ganache montata al cioccolato fondente, a cui ho aggiunto ulteriore panna montata per renderla più spumosa.
Ma vista così, una millefoglie da sola non è granchè esteticamente parlando.
Per una festa di bambini, poi...no no...
Assolutamente bisognava inventarsi qualcosa per il top che la decorasse.
E allora l'idea della minipannine cotte e tutte colorate, nella forma che a me da subito ha richiamato i cubotti del lego.
TORTA LEGO
per la millefoglie:
3 confezioni di sfoglia rettangolare
600 gr panna fresca liquida
400 gr cioccolato fondente
zucchero
latte
per le minipanne cotte:
(2 stampi da 15 cubotti)
600 gr panna liquida fresca
400 gr latte intero
10 cucchiai rasi di zucchero
20 gr di colla di pesce
coloranti in pasta per alimenti
Si cuociono le tre sfoglie a 210° per circa 15 minuti dopo averle bucherellate, spennellate, e spolverate di zucchero.
Nel frattempo si prepara la ganache, facendo scaldare 400 gr di panna portandola quasi all'ebollizione e versandola poi sul cioccolato fondente sminuzzato, mescolando dopo un minuto per far amalgamare bene.
Si può far raffreddare, se si ha tempo, a temp ambiente, altrimenti per accellerare, si mette in frigo appena tiepido mescolando ogni tanto finchè si inspessisce.
Appena la ganache è fluida e corposa e non più liquida, si monta con le fruste e gli si incorporano gli altri 200 gr di panna montata.
Si stende metà della ganache su un foglio di pasta sfoglia, si livella bene e si copre con un'altra sfoglia, ancora ganache e poi a chiudere l'ultima sfoglia.
Le minipannecotte si possono fare con anticipo perchè tanto vanno messe in freezer a solidificare per bene se no non si sformano.
Si scalda la panna con lo zucchero e poi si aggiunge la colla di pesce idratata e strizzata bene.
Si mescola e poi si versa negli stampi.
Io ho preparato tutta la dose di panna cotta, colorandola dopo la cottura a piccole quantità prima di versarla negli stampi.
Assemblaggio:
sopra la millefoglie si spalma un velo di panna montata e poi si dispongono i cubotti sformati ancora congelati così si maneggiano più facilmente.
Si finisce di decorare con dei ciuffetti di panna giusto per "coprire" gli spazi vuoti.
Si conserva in frigo per 24 ore.
martedì 9 novembre 2010
Torta Lego, torta senza uova
lunedì 10 novembre 2008
Un bimbo e una torta senza uova
Giacomo è un bel bimbo con gli occhioni aperti sul mondo, due guanciotte da mangiare di baci, una vocina simpatica.
Qualche volta fa il monellino ma chi non lo è a quattro anni?
Io e Giacomo abbiamo un appuntamento ogni anno, per il suo compleanno.
Io, lui e una torta decorata come le torte "normali" di compleanno.
Solo che questa è senza uova.
Dalla pasta biscuit alla farcitura, dalla copertura alle decorazioni.
Neanche la più piccola particella di quelle mascalzoncelle delle uova che tanto male fanno a chi ne è allergico.
Quest'anno è Cars.
La ricetta del biscuit è tratta dal libro “Golosi di salute”, di L.Montersino, un libro bellissimo dove si trovano miriadi di ricette di basi e dolci senza quegli ingredienti che solitamente sono oggetto di allergie e intolleranze o incompatibilità: uova, latticini, glutine, lievito, zuccheri.
Pasta biscuit senza uova
per una teglia rettangolare 24x36
250 gr panna fresca
110 gr zucchero
1 baccello di vaniglia (io ho usato l’estratto, 1 cucchiaino)
15 gr acqua
25 gr fecola di patate
2 gr lievito per dolci
95 gr farina bianca (in realtà sarebbero 60 farina bianca e 35 farina gialla ma io ho usato solo la bianca)
Se si vuole al cacao, aggiungere 10 gr di cacao amaro e togliere 10 gr alla dose di fecola.
Si monta la panna con lo zucchero, l’acqua, la vaniglia.
Poi si aggiungono le farine, setacciate, e il lievito (e il cacao nella versione “nera”) delicatamente con la spatola per non smontare la panna.
Alla fine viene fuori una specie di “mappazza” anche se morbida.
Si stende non troppo sottile su una teglia foderata di carta forno imburrata.
Lievita solo poco poco, quindi l'altezza dell'impasto nella teglia è praticamente lo stesso della torta finita ma, almeno, si può usare al posto del pds o anche così da solo.
Si deve maneggiare con cura perchè sbriciola ma se passa un giorno dalla cottura è meglio.
Nella versione nera si può farcire a strati con della panna cotta alla vaniglia e miele, in quella bianca come quella della foto invece si può farcire con la crema rocher usando al posto dei wafer dei comunissimi biscotti oro saiwa sbriciolati che non contengono uova.
La ricetta della crema rocher la trovate qui e la ricetta del fondente di zucchero invece la trovate qui.


