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domenica 10 agosto 2008

Gelato alla ganache di cioccolato fondente



Un gelato strano ma buono, senza crema inglese come base, solo della ganache al cioccolato fondente.
Al gusto rimane leggermente granuloso ma può trasformarsi in un pregio, piuttosto che in difetto, per chi ama il cioccolato fondente.

Gelato alla ganache di cioccolato fondente
200 gr panna liquida fresca
200 gr latte
200 gr cioccolata fondente
90 gr zucchero

Si prepara la classica ganache, facendo scaldare la panna e, poco prima dell'ebollizione, colandola sulla cioccolata spezzettata finemente; si lascia riposare il tutto per un minuto e poi si mescola piano fino a rendere omogeneo cioccolato e panna.
Si scioglie in un pentolino lo zucchero e 50 gr di latte, mescolando continuamente finchè lo zucchero non si è sciolto.
Si unisce alla ganache.
Si aggiunge il restante latte freddo mescolando per amalgamarlo e si mette a freddare il frigo.
Poi, quando è freddo, nella gelatiera per circa 40 minuti (questo è il tempo necessario per la mia).
Ci starebbe bene uno sbuffo di panna montata sopra.
Ahimè, non l'avevo.....

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mercoledì 7 maggio 2008

Gelato ai frutti di bosco e meringa

Golosissimo... non pensavo, davvero.


Sto mettendo a dura prova le capacità della gelatiera nuova.
Prima di stancarmi e relegarla in un angolino.
Ogni pomeriggio, ormai da cinque giorni, scartabello il ricettario omaggio e pesco spunti.
Beh, più che spunti diciamo che replico scrupolosamente la ricetta proposta, mi sono permessa solo di modificare le quantità di zucchero in quasi tutte, troppo, veramente troppo.
Oggi è toccato al gelato ai frutti di bosco.
E qui ho modificato sia la quantità di zucchero, diminuendola rispetto all'originale mentre ho aumentato il succo di limone.

Gelato ai frutti di bosco
190 gr panna fresca
120 gr zucchero
300 gr frutti di bosco
il succo di due limoni
50 gr di latte
Posto che ormai ho assodato che per fare i gelati non si può, come invece dicono le istruzione allegate, mettere tutti gli ingredienti compreso lo zucchero e poi azionare la gelatiera; adesso "non mi fregano più" e ogni volta sciolgo lo zucchero in una piccola parte dei liquidi previsti scaldando il tutto a fuoco basso in un pentolino.
Stavolta una parte dello zucchero l'ho versato sui frutti di bosco insieme al succo di limone.
Il resto l'ho sciolto con il latte, e poi fatto freddare.
Frullato il tutto, togliendo un pò del sughetto dei frutti di bosco, unendo anche la panna e il latte con lo zucchero sciolto, ho messo nella gelatiera.
Quaranta minuti di vortici lilla e tornadi di puntini neri che si agitavano nel cestello, già l'acquolina pressava le papille gustative...
E poi ho preparato i bicchierini, niente di più semplice, strato di gelato, strato di meringhe sbriciolate, ancora gelato.
Sopra un pò del sughetto dei frutti di bosco e ancora bricioline di meringa.
Buono.
Forse un tantinello ancora troppo dolce.

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sabato 3 maggio 2008

Gelato al fiordilatte

Da ieri sono la fortunata proprietaria di una gelatiera, di quelle serie con il compressore, metti tutto dentro il cestello e via con le pale.....


Che poi, in realtà, non è proprio così.
I rossi d'uovo vanno montati con lo zucchero prima, per i gelati di crema; il cioccolato va fuso con un goccio di panna e poi fatto raffreddare bene prima di metterlo dentro il cestello...
Va bene, è che sono sfaticata, lo ammetto, ma per un buon gelato fatto in casa posso anche rimboccarmi le maniche.
La ricetta del fiordilatte è presa dal libricino in dotazione alla gelatiera.
Non ci sono uova e questo non mi dispiace, dovendo ancora impratichirmi della montatura dei rossi con lo sciroppo di zucchero caldo.
Ho modificato un pò le dosi ma credo di avere azzeccato la combinazione.

Gelato al fiordilatte

120 gr zucchero semolato
300 gr latte
200 gr panna liquida fresca
1 cucchiaino di estratto alcolico di vaniglia

Se si mettesse tutto dentro la gelatiera, verrebbe buono ma si sentirebbero i granelli di zucchero, quindi ho pensato di prendere circa 100 gr della dose intera di latte prevista e metterli in un pentolino a scaldare con lo zucchero mescolando finchè non avvertissi più con la punta del mestolo la granulosità dello zucchero.
A questo punto però si deve far raffreddare lo sciroppo di latte e zucchero sennò la gelatiera potrebbe perdere colpi.
Quando è giunto perlomeno a temperatura ambiente, si versa nel cestello con il restante latte, la panna e l'estratto di vaniglia e si avvia il Magnifico Apparato.
Ho calcolato che ci vogliono dai 35 ai 45 minuti per una mantecatura perfetta.
Poi si può conservare in freezer oppure mangiare subito (seconda opzione, please..)
Secondo me ci starebbe bene una colatura di caramello salato e meringhe sbriciolate..
Vado a fare il caramello.

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