Vi devo fare una confessione: con buona pace di chi cerca da anni di convertirmi, io continuo a fare la mia frolla eretica.
E' un'eresia fondere il burro per fare la frolla.
Ed io infatti lo fondo per farla, sennò che frolla eretica sarebbe?
Seguo pedissequamente le ricette di frolle altrui (e lì il burro non si scioglie) ma se devo utilizzare una frolla senza dover seguire una precisa ricetta o devo fare biscottini, allora non ho dubbi: persevero nella mia eresia...
Eppure viene bene, senza puntini gialli di uovo, amalgamata, omogenea, si stende e si lavora abbastanza bene.
Dopo cotta è friabile eppur morbida.
Più buona dopo qualche giorno.
Questo il risultato.
La mia Frolla eretica
per circa 20 biscotti grandi (o per fare un guscio per una tortiera diametro 22 cm)
200 gr farina 00
2 tuorli d'uovo
100 gr burro
50 gr zucchero
scorza grattugiata di limone (oppure estratto di vaniglia)
Si fonde il burro al microonde e si lascia intiepidire un poco.
Si sgusciano i tuorli in una ciotola.
Si aggiunge lo zucchero e si mescola con un cucchiaio di legno.
Si aggiunge il burro sciolto sempre mescolando con il cucchiaio.
Quando il tutto è omogeneo, si aggiunge tutta in una volta la farina mescolando con il cucchiaio per raccogliere tutto il liquido e amalgamare.
Infine con il palmo della mano raccogliere l'impasto formando una palla.
Si deve far riposare in frigo almeno un paio d'ore avvolta nella pellicola.
Prima di usarla si lascia a temperatura ambiente per un'oretta per ammorbidirla.
E' eresia pura.
Ma vengono fuori cosine queste e sono anche buone.
Io la uso per la crostata meringata al limone, per crostate con marmellata o crema, per le tortine farcite, la crostata frangipane alle ciliege, beh quasi tutto ciò che faccio e che necessita frolla.
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martedì 3 marzo 2009
La mia Frolla Eretica
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