mercoledì 9 luglio 2008

Cake ai fichi

Quando devi tenere occupate le mani per sgombrare la mente che insiste sempre su certe immagini e pensieri, la cosa migliore è fare una torta.
Ma di quelle semplici, rustiche, da mangiare a fette con le mani anche sporcandosi il mento come bambini golosi.


L'ispirazione l'ho tratta da una ricetta di Sale e Pepe di questo mese ma dosi e procedimento mi convincevano poco, sopratutto l'alta quantità di uova e l'assenza di lievito.
Così ci ho adattato la ricetta della mia torta di mele sostituendole con i fichi.
Al posto del rhum ho usato il porto e il sapore, devo dire, è stato convincente.

Cake ai fichi

per una tortiera tonda diametro 22 cm
100 gr farina
50 gr farina di semola di grano duro
120 gr zucchero
3 uova intere
75 gr burro
7 fichi verdi maturi ma sodi
mezza bustina lievito per dolci
porto

Si prendono cinque dei fichi e si mettono nel burro a rosolare (interi con buccia) girandoli con cautela.
Poi si mettono da parte.
Si sbucciano gli altri due fichi e si tagliano a dadini.
Si rosolano a fiamma dolce nello stesso padellino con il burro di prima per circa 3,4minuti.
Si aggiunge mezzo bicchierino di porto (secco) e si fa sfumare finchè il liquore non si asciuga un pò.
Si spegne e si fanno intiepidire.
In una ciotola si sbattono le uova intere con zucchero, poi si aggiungono le farine setacciate, il lievito e per ultimo i dadini di fichi rosolati.
Si versa in una tortiera foderata di carta forno bagnata e strizzata.
Si passa la parte inferiore dei fichi interi nella farina scuotendo l'eccesso e si immergono nell'impasto a distanza regolare, lasciandone metà che sporge.
In forno già caldo a 180° per circa 30, 45 minuti (fare la prova stecchino per verificarne lo stato di cottura).
L'impasto crescerà ma non ingloberà i fichi perchè sono stati passati nella farina.
Man mano che la torta si raffredda, si abbassa un poco e spuntano i fichi interi.

10 commenti:

Sere ha detto...

CIao Sere! Anche io avevo addocchiato questa ricetta sul Sale & Pepe... Ora che mi dici così, copio tuoi ingredienti ... mi convince di più visto che è collaudata!

michela ha detto...

Sai che hai proprio ragione?
Che sia per quello che spignatto tanto?
Magari dovrei solo fare qualche seduta di psicanalasi....
Però costa meno fare le torte ed anche dà più soddisfazione alla mente ed al palato.
LA torta mi intriga moltissimo...la rifarò senz'altro.
Grazie
ciao

Anonimo ha detto...

Brava che ho i fichi e nn so come usarli.

Grazie della dritta un bacio

Gabriella

Dolce e Salata ha detto...

Ciao!E' la prima volta che visito il tuo blog e devo dire che mi piace molto...complimenti!
Tornerò di sicuro a trovarti.
A proposito: vedo che leggi e pubblichi ricette ispirate a Sale e Pepe..perchè non partecipi al club? Sul mio blog trovi il link al regolamento sul posto della focaccia alle albicocche...
Ti inserisco fra i miei links amici!
Ciao
Laura

Giovanna ha detto...

Serena, ti ho segnalata per questa iniziativa:
http://lost-in-kitchen.blogspot.com/2008/07/di-belvedere-premi-e-iniziative.html
Spero non ti dispiaccia.
Un abbraccio!

Fra ha detto...

Concordo, preparare quelle torte rustiche e semplici che già con il loro odore fanno bene al cuore è una cura per l'anima. Io le faccio quando sono molto arrabbiata.
Un abbraccio
Fra

Anonimo ha detto...

Ho fatto fare una degna fine ai fichi, li lo lavati velocemnte tolto il picciolo e messi in pentola con poco zucchero, rum e un po' di acqua.

E' venuta fuori una marmellata da leccarsi le orecchie.

Un bacione tesoro

Gabriella

Serena ha detto...

Brava Gabriella...
con questa marmellata vengono benissimi dei biscotti di frolla ripieni..
:)

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Buona questa torta! Mi intriga parecchio! Buona serata Laura

cinzia cipri' ha detto...

trovo ora questa tua prova...
ma sai che l'ho fatta anche io? ho seguito le indicazioni di sale e pepe perche' erano le dosi del clafoutis :D
e' venuta buonissima anche nella versione riportata da loro ^_^
molto bella la tua :D