martedì 24 marzo 2009

Spaghetti alla chitarra per un Meme



Una delle cose da cui dipendo è la pasta.
Preferibilmente rustica, grossa, che si debba masticare bene percependone il gusto che prima emerge da solista e poi piano piano si confonde con il condimento.
E quindi gli spaghetti alla chitarra possono ben meritare il primo posto tra le mie dipendenze inguaribili.
Ma andiamo per ordine.


Fiordisale mi ha inviato un meme, questo:

Le cinque cose da cui sei dipendente


Orbene, "dipendenza" significa che qualcosa ti è indispensabile, qualcosa di cui proprio non puoi fare a meno, qualcosa a cui ti aggrappi quando senti di avere bisogno di certezza, sicurezza, rifugio.
Prendo uno shaker, verso dentro le cose (materiali e non) da cui dipendo: questa, ah beh, si, anche questa, quest'altra....
E agito.
Non troppo sennò mi confondo.
Apro il coperchietto dello shaker: uh, che guazzabuglio.
Però distinguo nettamente queste cinque.
- il sorriso di chi amo: che dire, è fondamentale. Una parola ed una carezza da chi mi vuole bene è necessario per me; dare una carezza o un sorriso a chi amo è altrettanto necessario più ancora che riceverli.
- i libri: porto sempre con me un libro da leggere, ogni momento è buono per aprirlo e divorare pagine su pagine. Mi perdo nelle mie letture, andare in libreria è una sorta di rito: m'incanto per ore davanti agli scaffali, rifuggo dai libri che "vanno di moda" e preferisco cercare il colpo di fulmine leggendo qualche riga di libri non conosciuti. Se mi attira, è fatta, non lo mollo più.
- la casa: il mio rifugio, non potrei farne a meno, quando sono fuori non vedo l'ora di tornarci per rilassarmi tra le mie cose e le mie abitudini.
- la musica: sono onnivora in fatto di musica (beh, a parte le canzoni Sanremo"s Style che non sopporto molto), mi fa compagnia, mi manca quando non c'è, ballicchio e canticchio come una scema quando ne sento una che mi piace particolarmente, mi emoziono per quelle che mi ricordano momenti o persone, insomma, mi è indispensabile.
- pasta e pizza: qualche tempo fa avrei scritto il cioccolato ma vado a fasi alterne, quindi non ne dipendo così fortemente come dalla pasta e pizza. Toglietemi tutto ma non ciò che è panoso e salato.
Spessissimo mi preparo degli spaghetti alla chitarra come quelli della foto, non importa il condimento, mi piacerebbero anche da soli con un filo d'olio d'oliva.
Certo che se poi ci si mette qualche vongolina verace, qualche filettino di pomodoro, prezzemolo, li si ripassa in padella....è meglio.

Ah, dimenticavo di passare il meme a qualcunaltro... dato che mi muovo sempre in ritardo, mi sa che praticamente tutte le amiche blogger l'avranno già ricevuto e fatto, quindi lo passo a chi venisse a fare un giretto qui e non l'avesse ancora ricevuto.

11 commenti:

Cristina B. ha detto...

Mi piacciono le tue dipendenze... assomigliano un po' alle mie :-P
E non è che quegli spaghetti alla chitarra siano neppure male (magari senza frutti di mare per me, bastano i pomodorini, olio buono e qualche erbetta) ;-)

Lo ha detto...

mmmm allor amettiamoci davanti ad un piatto di soaghetti così e parliamo di quelel dipendenze perchè sono indispensabili perchè ci danno benessere, luoghi, ritmi, abitudini e riti che ci dicono che siamo! mmmm ok mangio e sto zitta!

Anonimo ha detto...

mettere la ricettina no ehhh

un bacio gabriella

Anonimo ha detto...

Ecco.. mi hai letto nei pensieri... come spesso accade del resto. Quegli spaghettini, ma proprio così... è un po' che li bramo.
Senti un po' ma.... ci siamo capite? Lasciamo passare le prossime due settimane e poi vedi cosa combiniamo... :*)
Giuli

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Shakerate dipendenze ... :-P condivido tutta la linea! Festeggiamo con un piatto di pasta?

Ciboulette ha detto...

m ali spaghetti alal chitarra li hai fatti tu?? Io uso sempre una buona pasta secca,, ma visti cosi', freschi, mi piacciono ancora di piu''' (ed io da quelli sono quasi dipendente :P )

Che bella la prioma dipendenza, sai, penso che ce l'abbiamo un po' tutti, ma non sempre riusciamo ad ammetterlo o ad esprimerla..
Un bacio!

MANUELA ha detto...

Bello il tuo meme, e che dire degli spaghetti alla chitarra che mi urlano mangiami....
Bacioni

Serena ha detto...

@Cristina
ok, allora la prossima volta facciamo così: io preparo gli spaghetti, tu ci metti il condimento.. :)

@Lo
magari ne potessimo parlare davanti ad un piatto o una tazza di tè... Un abbraccio

@Gabriella
la ricetta è difficilissima: ho fatto (per 4 persone) 3 uova di sfoglia, fatta con 200 gr semola e 100 gr di farina 00... :D

@Giuli
due settimane?...mah si va là, direi che forse sono sufficienti...

@Twostella
Festeggiamo, festeggiamo....io ci sono, porto gli spaghetti!

@Ciboulette
La prima dipendenza è indispensabile, ma hai ragione: l'ammetterlo non è facile, io ci ho messo un bel pò a capirlo.
P.S. si gli spaghetti li ho fatti io, mi hanno regalato il magnifico aggeggio da tepo e devo dire che è velocissimo farli.
Prova, anche se non hai l'aggeggio se arrotoli la sfoglia tirata non troppo sottile, e la tagli vengono pressapoco così.

@Manuela
Grazie, quando li ho preparati avevo l'acquolina in bocca...forse perchè era da una settimana che non mangiavo pasta?ero in crisi da astinenza.. :D :D

Claudia ha detto...

E Va bè pure con le vongolette noooooooooo! è un attentato!!! Ci farei colazione!!

pagnottella ha detto...

Toh, che combinazione! passo a salutarti con tanto piacere...e noto che il post è datato 24 marzo...il giorno del mio compl...
era destino :-))))
è un piacere conoscerti...
a presto:-)
Ah dimenticavo, prendo un posticino tra i tuoi lettori...
Soleggiato fine settimana ;-)

pagnottella ha detto...

uhhh non c'è il blogroll dei lettori...ok ti aggiungo con piacere ai miei compagnottelli ;-)