venerdì 19 settembre 2008

Comfort cooking?...Stendere la frolla!

Quando mi sento un pò "così", con un senso strano di agitazione e insoddisfazione, voglia di fare qualcosa senza sapere che cosa, allora io faccio la frolla.


Generalmente per una crostata ma può essere anche una briseè per una torta salata.
Quello che importa è pesare gli ingredienti, si, al grammo, anche dopo la millesima volta non posso andare ad occhio, ne uscirebbe un "ciafruglio" strano.
Il rito del pesare, mescolare, impastare, e finalmente vedere lì la pallottola avvolta nella pellicola che si riposa in frigo è oltremodo rassicurante.
E poi stenderla col mattarello, tagliare la pasta lungo i bordi, rifilarla lungo i bordi...
Ecco, il rito potrebbe finire qui.
Poi si farcisce, vabbè, certo, ormai che è pronta..
Però il bello è il prepararla.
Rimirarla nella tortiera tutta distesa, decorata, bianca, in attesa del ripieno.
Comfort cooking, mi pare, no?!

Questa della foto è una brisée al parmigiano e la uso per torte salate a base di verdure tipo questa.
Quei cosini neri che si intravedono sono i pezzettini delle bacche di setchuan che, a mio modestissimo parere, ci stanno proprio bene.

Brisée al parmigiano

100 gr farina 00
86 gr burro
90 gr parmigiano grattugiato
3,4 cucchiai di acqua fredda
1/4 cucchiaino di sale
1/4 cucchiaino di pepe nero (io non l'ho messo), piuttosto ho messo il pepe di setchuan più aromatico

9 commenti:

Luvi ha detto...

è vero! non ci avevo mai pensato..

anche a me piace, da piacere impastare , toccare , aspettare e stendere paste tipo la frolla, la brisee o la sablee.. è come un impasto del pane, come toccare una stoffa o il petalo di un fiore della giusta consistenza colore e .. profumo!
:D

Il gatto goloso ha detto...

Eh già, cosa c'è di meglio dimettere le mani in pasta?
Io a volte quando voglio concedermi un momento di relax faccio le trofie a mano...
:-)

barbara ha detto...

Serena, ciao! La teglia per la torta soffice di ricotta è di 24 cm. di diametro.
Un bacione e buona settimana cara.
bab

Ciboulette ha detto...

a occhio e croce questa sfoglia e' ottima anche stesa, tagliata a losanghe, e cotta a mo' di biscottini salati!

Per me sarebbe davvero confort cooking se non necessitasse del riposo in frigo, quell'ora di tempo spesso mi manca e mi fa desistere (o preparo e rimando la cottura al giorno dopo...)

Grazie per la ricetta interessante!

germana ha detto...

Ciao Serena, passavo di qui e ho trovato una come me a cui piace impastare.
Trovo molta soddisfazione anch'io avere le mani in pasta, soprattutto nel fare il pane.
Però anche la tua crostata....complimenti e a presto.

Il gatto goloso ha detto...

C'è un memé per te sul mio blog!
:-)

Claudia ha detto...

Ciao Serena,dopo la confessione sul comfort cooking direi che ti devo per forza chiedere consiglio!!!mi piace fare e mangiare le crostate di frutta,però non ho ancora trovato la frolla adatta, sai tipo quella delle pastarelle alla frutta, morbida ma adatta a contenere il peso di crema e frutta...sai darmi qualche dritta?un bacio
Claudia

elga ha detto...

Anche io sono come te, e il comfort cooking è un vero toccasana:) Bellissima la foto della tua frolla così bianca..bravissima! Elga

Mirtilla ha detto...

grandiosa ricetta!!
mi piace molto,perche'gustosa,semplice ma molto d'effetto!!!
complimenti