giovedì 11 settembre 2008

Je n'oublie pas Paris 3: Quiche au chevre et tomates

Praticamente lo chevre ultimamente la fa da padrone nella mia cucina.
E in Francia anche se il nostro caprino non è paragonabile con il loro, secondo me.



Questa quiche è di un buono ma di un buono... è ancora più buona il giorno dopo.
Per il guscio ho usato una briseè al parmigiano al posto della briseè classica e questa alternativa non è per niente male.

Quiche al caprino e pomodori

dosi per una tortiera da 20
per il "Parmesan Crust" (briseè con parmigiano)

100 gr farina 00
86 gr burro
90 gr parmigiano grattugiato
3,4 cucchiai di acqua fredda
1/4 cucchiaino di sale
1/4 cucchiaino di pepe nero (io non l'ho messo), piuttosto ho messo il pepe di setchuan più aromatico

per la farcitura
200 gr caprino fresco
4 pomodori ramati di media grandezza
timo
1 uovo
sale

Si tagliano i pomodori a metà spremendo leggermente un pò di liquido e semi.
Si dispongono su una placca coperta da carta forno con la metà tagliata in su e si spolverano con sale e zucchero, timo e un goccio d'olio.
Si infornano a 150° per circa un'oretta e mezza.
Poi si prepara il Parmesan crust come per una normale briseè e si mette in frigo per circa un'ora avvolta nella pellicola.
Trascorso il tempo, si stende nella tortiera l'impasto, si rimette in frigo per una quindicina di minuti, poi si bucherella con i rebbi di una forchetta e si precuoce a 180° per circa 15 minuti.
Nel frattempo i pomodori saranno pronti.
In una ciotola si mescola (basta una forchetta) il caprino con l'uovo, si insaporisce con sale e pepe se serve e poi si spalma nel guscio.
Con un cucchiaio si scava qui e lì il composto di caprino e si ricavano delle "fossettine" dove si posizionano le metà di pomodoro pressandole un pochino perchè affondino un pò di più nel formaggio.
Si spolvera di timo sale goccino minuscolo di olio e si inforna sempre a 180°.
Non si deve estrarre dalla tortiera se non quando completamente fredda.
Si conserva in luogo fresco (non il frigo) e, come dicevo, è più buona il giorno dopo.

8 commenti:

MarinaV ha detto...

mmmm, mi parleresti meglio di questa quiche, cara? ho l'acquolina in bocca già alle 10 del mattino!

Fra ha detto...

Uno splendido matrimonio di consistenze e colori! Paradisiaca
Un bacio
Fra

MoRa ha detto...

E' una meraviglia qui.. Ti ho trovata e non ti lascio piu'..

:) Baci.. e complimenti..

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

le sfiziosità che garbano tanto a me !

Irishfairy ha detto...

Oh io adoro le quiche... e ultimamente mi è preso un certo interesse per la cucina francese... ci delizierai di continuo con queste ricette per non dimenticare Paris?!

Ciao ciao
Ali

Anonimo ha detto...

Eccola eccola! testimonio che questa quiche è stratosferica!!!
Giuli

Serena ha detto...

@MarinaV
pensa che io l'ho assaggiata a Parigi e l'avr� fatta gi� tre volte in dieci giorni dal mio ritorno..

@Fra
hai definito bene: consistenza e sapore diverso... :)

@MoRa
Magggrazie... torna quando vuoi, mi fa piacere.. :)

@Laura
anche a me le sfiziosit� mi piacciono da matti, mi sa che si � capito?!? :)

@Irishfairy
Si, penso proprio che dovrete sopportarmi ancora con Paris, � stata una breve ma bellissima vacanza... :)

@Giuli
Io l'ho sempre detto che vorrei assumerti come Agente.. ci stai? :)

Anonimo ha detto...

Agent teamleader, naturalmente ;-)
Giuli