mercoledì 1 ottobre 2008

Creme Caramel allo zenzero e pentola a pressione

Non è un pò complicato cuocere a bagnomaria?
A volte lo trovo troppo complesso.
Accendere il forno, calcolare il livello dell'acqua..uffa.




La ricetta l'ho trovata sul blog di Luciana.
Una rivelazione.
Si prepara in un attimo.
Basta scegliere un contenitore (io ho usato delle cocottine) che si "manovri" facilmente nella pentola a pressione e avere l'accortezza di coprire con alluminio per evitare che il vapore internamente si depositi sulla crema.
Il più è fare il caramello.
Infatti questo della foto è venuto troppo scuro.
Ma se si azzecca quello, il resto è proprio questione di minuti.
Ho diminuito i tempi di cottura dal fischio (15 minuti invece di 20) perchè erano recipientini monoporzione e avevo paura che la crema si seccasse troppo.
Ho aggiunto al latte e vaniglia un poco di zenzero grattugiato.
E sopra ci sarebbe stata molto bene anche una manciatina di pistacchi tritati ma non li avevo.
La prossima volta.

9 commenti:

barbara ha detto...

Concordo con te: la Luciana è un portento!!!
baci e buona serata sere.
bab

barbara ha detto...

Scusa Serena, la domanda stupida, ma ne hai cotta una per volta la cocottina o le hai messe una sopra all'altra?

Virginia ha detto...

Ehi, ma ti stai sbizzarrendo ultimamente!!! Per me ancora niente PaP...troppa paiuuuuura!!!

barbara ha detto...

wow... una rivelazione anche per me, grazie!

Sere ha detto...

l'avevo addocchiato anche io!
da provare!!!
ciao bambola!!!

Sere - cucinailoveyou.com

p.s. non sei più riuscita a lasciare pinoli da me?
fammi sapere... un bacione

Serena ha detto...

@Barbara-Bab
ne sono entrate quattro tonde e poi quella della foto appoggiata sopra ma mi sono cotte tutte allo stesso modo tranne che per il caramello che era indurito in quelle a diretto contatto con il fondo della pentola.
La prossima volta provo a metterle sopra una base e non a contatto diretto con l'acqua.
:)

@Virginia
La PaP faceva impressione anche a me: ne ho ereditata una da mia nonna vecchia di trent'anni anche se mai usata.
E ho ancora il terrore che mi scoppi ma è così comoda che faccio finta di non pensarci.
:)

@Barbara
provala, io mi sto orientando anche su altre varianti.
Chissà se ci viene bene anche il budino?

@Sere
Stasera ti vengo a trovare e provo a lasciare un pinolo: chissà che cose buone che leggerò?!?.. :)

LUCIANA ha detto...

Ciao Serena, sono contenta che ti sia piaciuto.
Il budino con la P.A.P. è veloce da fare, e poi si possono apportare tutte le modifiche che vogliamo, cambiando anche i gusti; ognuno di noi ci può mettere del suo e avrai sempre un buon budino, ma fatto con i tempi delle bustine ( o quasi;-))
Anch'io volevo provare le monoporzione, ma poi ho rinunciato perchè mi rimaneva composto:-(
Un abbraccio :-)

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Questa sì che è una grande idea! Buona serata Laura

Mirtilla ha detto...

molto particolare e delizioso!!!
complimenti