domenica 20 aprile 2008

L'Angelica delle Sorelle Simili


E' buona, è fragrante, è bella.
Anche questa è tonda.
E per di più intrecciata.
Per la ricetta, a domani.

Eccola, con le modifiche apportate da MarinaB (la trovate anche qui) che io seguo scrupolosamente perchè Marina è una garanzia.

Angelica delle Sorelle Simili

Lievitino
135 gr di farina di forza
13 gr di lievito di birra
75 gr di acqua

Amalgamare tutti gli ingredienti del lievitino e lasciare lievitare per 30 minuti (io ho lasciato lievitare per 1 ora)

Impasto
400 gr di farina di forza
75 gr di zucchero
120g di latte tiepido
3 tuoli
1 cucchiaino di sale
120 gr di burro morbido (a pomata)

Ripieno
75gr di uva sultanina
75gr di arancia candita tritata
50 gr di burro fuso

Glassa velante
4 cucchiai di zucchero a velo (io ne ho messi 6)
1 chiara d’uovo

In una ciotola mettere la farina, fare la fontana, mettere al centro il latte tiepido, i tuorli, lo zucchero il sale e amalgamare con un poco di farina (ho messo tutto nel Ken e lavorato per 10 minuti su velocità 1).
Unire il burro e finire l’impasto battendo fino a quando si staccherà dalle pareti della ciotola (altri 5 minuiti di Ken sempre su velocità 1).
Rovesciare sul tavolo, unire il lievitino e battere finchè i due impasti saranno ben amalgamati (tutto nel Ken con altri 5 minuti su vel. 1).
Rimettere nella ciotola unta e lievitare 1 ora finchè sarà raddoppiato (io ho lasciato lievitare 2 ore in forno spento). Rovesciarla sul tavolo infarinato e stenderla formando un rettangolo di 2-3 mm di spessore, senza lavorarla. Pennellare abbondantemente con il burro fuso, cospargere di uva sultanina, ammollata e asciugata e l’arancia candita. Arrotolare il lato più lungo. Tagliare questo a metà per il lungo con un coltello affilato e sottile, infarinandolo ogni tanto. Separare delicatamente i due pezzi, girarli tenendo il lato tagliato verso di voi e formare una treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanga il più possibile all’esterno. Mettere su una teglia da forno e chiudere a ciambella. Pennellare con burro fuso e fare lievitare 30 –40 minuti a campana (deva quasi raddoppiare). Cuocere in forno 200° per 20-25 minuti (statico. Nel frattempo diluire i 4 cucchiai di zucchero a velo con chiara d’uovo fino ad avere una glassa semidensa. Dopo la cottura spennellare e rimettere in forno per 30 secondi.

4 commenti:

viviana ha detto...

Vengo adesso da coquinaria.....
Che bel blog e che belle foto!
Mi astengo dal commentare le ricette: non ce n'è davvero bisogno!
Tornerò a trovarti, anche per la tua versione dell'angelica!!!!

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

L'Angelica delle Simili è sempre una garnzia! La tua è proprio garbina e che glassa !
Baci
Laura

marcella candido cianchetti ha detto...

ricetta da conservare ciao

Serena ha detto...

Grazie Marcella :)