lunedì 29 settembre 2008

Brioche a colazione, pranzo, cena.....

Con un pò di tè bianco, leggero, senza zucchero....


Ieri, giusto perchè la settimana è stata frenetica, nel week end volevo dedicarmi a qualcosa di tranquillo, rilassante.
Le brioche.
E la ricetta con cui mi sono trovata benissimo l'inverno scorso è quella di Giorilli, conosciuta attraverso le amiche Mariella e Elisabetta.

Riporto integralmente la ricetta, non ho cambiato una virgola tranne che per le scorzette da mettere nel burro per sfogliare, in mancanza di quelle ho usato della scorza grattugiata di limone.
Ah, ho fatto mezza dose (mancanza di fiducia in me stessa, meglio buttare mezza dose che tutta una intera)....

Brioche ai profumi di Giorilli

Ingredienti:
gr. 600 farina 00
gr. 400 manitoba
gr. 220 uova
gr. 220 burro
gr. 100 zucchero
gr. 40 lievito
gr. 400 latte
gr. 20 sale

gr. 300 burro per sfogliare aromatizzato con:
gr. 40 arancia candita
gr. 40 limone candito
gr. 40 zenzero candito
Preparare e mettere in frigorifero.

Tempi di impasto:
impastatrice spirale: 5 min. in 1° vel – 8 min. in 2° vel.
Impastatrice tuffante 7 min. in 1° vel. – 8 min. in 2° vel.

Temperatura finale impasto: 24°

Procedimento:
Iniziare l’impasto con farina, lievito e latte; dopo qualche minuto aggiungere il sale e le uova, lasciare formare bene l’impasto quindi incorporare lo zucchero e successivamente il burro.
Questo impasto può essere preparato il giorno precedente e messo ad una temperatura di 4°
Per un utilizzo immediato lasciarlo lievitare 2 ore ad una temperatura ambiente e poi passarlo a 4° per circa 60 minuti.
Sfogliare con il burro precedentemente aromatizzato due volte a tre pieghe, mettere al freddo per circa 30 min. poi sfogliare ancora una volta a tre pieghe.
Stendere la pasta a 4 mm. e formare a piacere. Lucidare con uovo, lasciare lievitare 70 min. circa a 27° poi lucidare nuovamente con uovo prima di passare al forno ad una temperatura di 200° circa.
All’uscita dal forno rifinire a piacere.
Tutta la vienneseria è stata lucidata con sciroppo 50% acqua e 50% zucchero con aggiunta di poche gocce di essenza di arancia.


5 commenti:

LUCIANA ha detto...

Che meraviglia di brioche, mi sembra si sentirne il profumo!
Complimenti, ti è venuta una favola :-)

Simo ha detto...

Complimenti per queste brioches, sono meravigliose...e sicuramente anche buonissime!

Angy ha detto...

ma che buoni!!!!!Li provero',li faro per la merenda della mia nipotina,a lei piace quando la nonna(io)fa i dolci perche' mi puo' aiutare.ancora brava!!!

barbara ha detto...

Un'altra meravigliosa delizia, complimenti!
Posso chiedere TU che farina hai usato? Intendo, nel caso uno non conosca il valore W... grassie!

Serena ha detto...

@Luciana, Simo, Angy:
vi confermo...buone veramente. Non troppo dolci, non eccessivamente burrose eppure buone buone.
Bisogna proprio provarle, basta avere una mattina a disposizione (o un pomeriggio) insomma una manciata di ore per lavorare l'impasto e formare le brioche nei vari tipi.
:)

@Barbara:
hai ragione! io non c'ho mai capito molto sulla W delle farine, solo a livello concettuale.
Per questa ricetta per farina W300 ho inteso la stessa dose di 00 e manitoba che uso per l'angelica (consiglio di MarinaB di Coqui) e ho messo 600 gr farina 00 e 400 gr manitoba.
Anzi, quasi quasi vado a correggere il post...
Grazie del suggerimento
:D